Tutta colpa di quel fottuto fortunato fotone (3a parte)

[…]

Si svegliò con il bussare insistente di qualcuno alla porta. Si tirò su dal letto rabbrividendo: abituato al riscaldamento acceso al mattino, non pensava di ghiacciare così in fretta fuori dalle coperte. Aveva fatto fatica ad addormentarsi a causa dell’abbaiare insistente dei cani e dall’incessante cantare del gallo.

Continue reading “Tutta colpa di quel fottuto fortunato fotone (3a parte)”