SAVE FOOD: COME RISOLVERE IL PROBLEMA

Rimane evidente ancora oggi il problema sulle eccedenze nella produzione di cibo. Tonnellate di rifiuti di cibo sono sintomo di un comportamento errato.

Ostacoli e soluzioni non si individuano solo NEL SISTEMA , ma sono molto più vicini a noi e ai nostri abitudinari comportamenti.

Quale può essere la policy di comportamento più condivisibile, quindi efficace, per ridurre lo spreco?

Daily calorie intake per capita

Rescuing food as part of thecircular economy: towards asustainable EU food policy”. Save Food CongressCommissioner Andriukaitis4 May 2017, Düsseldorf

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In Europa, la quantità di cibo sprecato ammonta a 88 milioni di tonnellate, ovvero a una media di 180 kg pro capite. Nel Mondo circa metà del cibo viene sprecato.

Quest’argomento ha già numerosi approfondimenti online e non solo. Più avanti in questo articolo ti suggerirò alcuni link che potrebbero tenerti aggiornato su diversi fronti di questa battaglia allo spreco alimentare.

Non starò infatti qui a ripetere dati e numeri che non servono a nessuno: ciò che mi preme, all’interno del quadro di insieme, SAVE THE WORLD, è il fatto che non abbiamo molto tempo, per pensare e riflettere. Dovremmo uscire di casa e chiedere al vicino quanto ne sa e informarlo. Uscire di casa e toccare con mano il problema che, ahimè, è già sotto gli occhi e le mani di tutti.

FARE. Darsi da fare da subito.

Lo spreco alimentare porta dietro con sé una moltitudine di questioni e problemi. Sprecare cibo è solo una delle brutte abitudini che hanno generato gravi situazioni indolenti e rigeneranti fra loro:

  • agribusiness industriale
  • inquinamento del suolo/acque e aria
  • sfruttamento delle risorse naturali e umane
  • impoverimento delle risorse primarie prima (il cibo appunto)
  • messa in pericolo della nostra salute dopo (l’eccessiva raffinazione dei cibi e l’uso insensato di zuccheri/additivi e conservanti artificiali)

Se tutto questo è già stato reso pubblico, come mai non abbiamo ancora trovato una politica risolutiva?

La questione spreco di cibo ed inquinamento in generale viene percepita come ESTERNA, NON DI NOSTRA COMPETENZA. Ovvero una questione che esiste ma per la quale IO non posso fare niente.

Proviamo a leggere questa realtà in un altro modo: immaginate un angolo di casa che sia però off limits, invivibile. Immaginate ad esempio il bagno di casa maleodorante e sporco per anni di non pulizia. Che cosa pensate di fare? Continuate a tenere la zona delimitata? Provate a farne a meno? O provate a risolvere il problema?

E’ la stessa cosa.

La terra è casa e non è mai una soluzione nascondere la polvere sotto al tappeto!

La soluzione al problema sei tu, in prima persona. Conoscere e mettere in atto.

Il 42% degli sprechi alimentari in Europa avvengono tra le mura di casa” precisa Francesco Mele, responsabile della campagna contro lo spreco alimentare di Slow Food Italia. Fra le cause di questo spreco di massa ci sono le cattive abitudini di milioni di persone, che non conservano i prodotti in modo adeguato e che non sanno gestire tali prodotti una volta acquistati e magari utilizzati in parte.

Chi per motivazioni economiche, chi per etica, chi per la sostenibilità ambientale, sono oltre 8 su 10 gli italiani che dicono NO allo spreco alimentare, secondo il sondaggio Swg per Last Minute Market. http://www.sprecozero.it/waste-watcher/

Tutti d’accordo a quanto pare! Vediamo cos’hanno risposto.

Lo spreco alimentare:

ognuno dovrebbe evitarlo” (8,7%).

andrebbe evitato per aiutare i bisognosi” (8,3%)

è immorale quando c’è chi muore di fame” (8,3%),

produce più rifiuti da smaltire” (8,2%)

è un difetto del sistema economico” (8,0%)

è perdita di risorse che mette a repentaglio il futuro del pianeta” (7,8%)

Nessun intervento personale…”difetto del sistema”…”immoralità”..

E tu?

Il 67% del campione immagina leggi che prevedono sgravi fiscali per chi adotta soluzioni anti-spreco donando le eccedenze.

Per assumere responsabilità (ricordate che stiamo parlando di pulire il bagno di casa NOSTRA) dobbiamo aspettarci una legge che ci punisce.

Nel nostro piccolo, invece, possiamo fare molto.

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Marina

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comments

Author: iovorreiscrivere

Hi! Nero su bianco. E' tutto qui. Ci ho pensato tanto, ho imboccato un sacco di strade. Poi mi sono fatta coraggio e ho aperto il blog. E' per te che vuoi condividere. E' per te che ti senti inadeguato. E' per te che credi di non aver posto. Keep calm and write Marina

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