Rallentare per continuare: stop&go

 

Maratoneta? Stacanovista? Instancabile ed incallito? Dovrai rallentare, fermarti e riposarti anche tu…è la legge dell’equilibrio…

Inizia a fare caldo, le ore di luce sono al massimo della loro durata, il sole fa capolino ancora alle nove di sera, mi sorprendo ad annusare aria di mare dalla finestra.

Il cielo azzurro è terso fino a far male agli occhi, l’aria più umida, ma tiepida, anche alle sei del mattino permette di cominciare prima la giornata.

L’estate arriva.

pixabay___

L’estate è una stagione che amavo da bambina, ma che col tempo ho rivalutato, ne ho scoperto la potenza e ne temo gli effetti devastanti sul mio corpo. Soprattutto per chi lavora e non può lasciare la sedia tutto il giorno, per tutta l’estate, la bella stagione diventa un incubo.

Gambe gonfie e senso di stanchezza mi accompagnano fino all’autunno.

E’ prima di tutti il mio corpo a ricordarmi di rallentare, soprattutto e innanzitutto d’estate!

Recuperare è la parola d’ordine.

Non mi piace riposare, non mi piace dormire il giorno, non mi piace fare la nullafacente. Questo valeva fino a poco tempo fa, quando, alla quantità, ho dovuto imparare ad apprezzare la qualità.

Facevo così tante cose il giorno, ma la sera ero sempre insoddisfatta e brontolavo come la caffettiera sul fuoco in questo momento.

Mi piaceva fare molte cose tutte insieme, mantenevo un ritmo alto tutto l’anno, non sono mai esistite pause di riflessione e di valutazione del lavoro fatto e di quello da fare.

Poi, lo stop forzato.

Maledettamente l’estate mi fermava.

Strappi alla schiena, maculopatie agli occhi, abbassamento vertiginoso della pressione, sonno incontrollabile .. e chi più ne ha più ne metta.

Che succede?”,pensavo. “Eppure: mangio bene, mi alleno molto, curo la mia pelle, prendo mille accorgimenti. Che succede? Dove sbaglio?”

Non mi fermavo a recuperare. Alzavo così tanto i livelli di stress che il mio corpo combatteva contro se stesso! Cercava un modo per comunicarmi la sua stanchezza!

Fermati. Apprezza quanto fatto fino ad ADESSO.

Riposati. Non rimandare gli impegni, ma diluiscili nell’arco della giornata…della settimana.

La gatta frettolosa fece i gattini ciechi”, mi ripeteva mamma.

Veloce veloce veloce, non perder tempo, fai mille cose insieme, sbrigati.

Ma poi?

L’estate mi ricorda di RALLENTARE…

Keep calm and write

Marina

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comments

Author: iovorreiscrivere

Hi!
Nero su bianco. E’ tutto qui.
Ci ho pensato tanto, ho imboccato un sacco di strade. Poi mi sono fatta coraggio e ho aperto il blog.
E’ per te che vuoi condividere.
E’ per te che ti senti inadeguato.
E’ per te che credi di non aver posto.
Insieme potremmo inventarci una strada adatta a noi.
Ti chiedo uno strumento solo: la scrittura.

Keep calm and write
Marina

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