Giardino: tra ulivi salentini e un bonsai sul balcone

Mi hanno fatto un regalo che volevo da tanto, ma che avevo remore ad acquistare. Sto parlando di un bonsai di ulivo. Continue reading “Giardino: tra ulivi salentini e un bonsai sul balcone”

Cavolo viola: quanta dolcezza in un guscio chiuso!

Brassica oleracea. A dispetto della durezza del suo nome scientifico, questo ortaggio nasconde una dolcezza e un colore superbo.

Lo chiamano in diversi modi e può essere consumato in altrettante maniere. Cavolo cappuccio rosso, viola, cavolo crauto, o cavolo blu! Io non lo conoscevo affatto, fino a poco tempo fa. Continue reading “Cavolo viola: quanta dolcezza in un guscio chiuso!”

Segni

Si stiracchiò nel letto, contenta, come ogni mattina, che un altro giorno avesse inizio.  Dopo qualche brivido di freddo, saltò giù dal letto e si diresse in cucina per prepararsi la colazione. Continue reading “Segni”

Il mano_scritto (ultima parte)

Tecla rileggeva la bozza della sua storia, triste storia. Si era ripromessa che quella sarebbe stata una storia tenera, un po’ noir, ma con lieto fine. Avrebbe voluto ci fosse più urban story, più gangster, il nome di qualche via newyorchese. Ed invece.. Ma Tecla sa che, i personaggi che prendon vita dalla penna dello scrittore, diventano quasi autonomi. Continue reading “Il mano_scritto (ultima parte)”

Camminare senza scarpe: è solo una buona abitudine?

Camminare a piedi scalzi credo che sia tra le mie più gratificanti abitudini. Forse è quella più viscerale e appagante.

No, no, no, non voglio annoiarti con i numerosi benefici psico fisici del camminare senza scarpe; non é un post sul barefooting che è tanto in voga in America (cioè il camminare sempre senza scarpe), ma voglio parlarti di questa abitudine che mi permette di pensare meglio, di essere più diretta, riflettere, muovermi meglio.. e tornare bambina. Continue reading “Camminare senza scarpe: è solo una buona abitudine?”