Tutta colpa di quel fottuto fortunato fotone (ultima parte)

Mason era un impiegato chimico in una delle prime centrali nucleari aperte nel North Carolina. Era appunto. Come finirà la storia del nostro Mason, colpito da quell’accidentale fottuto fotone? Continue reading “Tutta colpa di quel fottuto fortunato fotone (ultima parte)”

Tutta colpa di quel fottuto fortunato fotone (3a parte)

[…]

Si svegliò con il bussare insistente di qualcuno alla porta. Si tirò su dal letto rabbrividendo: abituato al riscaldamento acceso al mattino, non pensava di ghiacciare così in fretta fuori dalle coperte. Aveva fatto fatica ad addormentarsi a causa dell’abbaiare insistente dei cani e dall’incessante cantare del gallo.

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Tutta colpa di quel fottuto fortunato fotone (2a parte)

(…)

La quantità di Gray, cioè di Joule di energia per chilogrammo, a cui era stato esposto nell’ultimo anno di lavoro, gli aveva procurato un rallentamento di alcuni centri periferici neuronali, problemi alla vista di un certo peso ed ispessimento del tessuto osseo della colonna vertebrale, come risposta indotta di protezione del suo corpo.

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