E’ il 21 marzo!

La primavera ufficialmente è arrivata: giornate più lunghe, sole più caldo, api che gironzolano curiose, profumi dolci di fiori nell’aria.

Campagne verdi, banchi del mercato colorati, sorrisi fra la gente.

Tutto si risveglia.

 

L’arrivo della primavera porta sempre nuova energia!

E’ stato un inverno lungo, buttiamocelo alle spalle e ricominciamo.

Oggi non potevo non scriverti! Ovviamente ho continuato con altri lavoretti sul mio balcone: ho re-invasato le piante aromatiche perenni (menta e coriandolo), ho sistemato a mura una griglia per ‘far arrampicare’ la mia piantina di incenso..

Tante tante cose che mi rendono felice!

Pensando a cosa ancora fare e cosa ho fatto, mi è venuta l’idea di condividere con te alcuni suggerimenti: non sono consigli, non sono nessuno!

Sono i miei errori e i guai che ho combinato nell’orto.

Sono accorti accorgimenti che io adotto, dopo aver prodotto catastrofi verdi. Ed ero cosciente ed in piena salute! Che vi cuoi fare? Succedono 😉

Non è il 21 marzo che si inizia a metter mano a vasi, trapianti,semine, concimazioni…il 21 marzo è una data convenzionale, ma che a molti ricorda di spicciarsi a preparare il giardino, così da avere bella compagnia in giardino, nelle serate d’estate.

Io, più che il giardino con fiori e aiuole annesse, preferisco l’orto. Sì, i colori di petali e fioriture bucoliche mi piacciono molto, ma, come già dovresti sapere, a me piace partire dall’inizio.

Partire dal seme, adoro piantare e scavare il terreno. Ad ognuno le sue passioni!!!

Più di tutte, adoro piantare e veder crescere (sempre in modo diverso) le piante aromatiche!

Pensa che, tra le mete di molti miei viaggi, propongo al mio compagno la visita a vecchi monasteri dei quali voglio scoprire il chiostro centrale e l’annesso giardino posteriore, di solito nascosto alla vista dei più!

Storie e racconti su frati e monaci intenti a incrociare i semi di piantine aromatiche, a creare unguenti con tali erbe e creme per curarsi, mi ha sempre affascinato.

Torniamo ai miei errori (potrei continuare a scriverti per ore di queste cose!).

Errore 1 Evitiamo di comprare bustine di semi in ogni dove. Soprattutto in luoghi non propriamente nati per vendere tali preziosità! I semi potrebbero essere ormai compromessi e improduttivi. Potrebbe succedere di decidersi a seminare quando fuori tira un vento forza 20. Riesci ad aprire la busta e ….rovesciareli inesorabilmente ovunque. NEANCHE UNO VA A FINIRE NEL VASETTO CHE AVEVI PREPARATO. Controlliamo le previsioni meteo da lì a qualche giorno.

Questo che hai appena letto ti sembra un accorgimento banale? Ebbene, guarda qua! Io sono riuscita a far crescere il prezzemolo in un luogo insospettabile. Guarda questa foto. E’ il mio balcone: sì, ho creato una simbiosi perfetta e proficua fra prezzemolo e aloe!

Dunque: procuriamoci i semi da rivenditori seri; scegliamo una bella giornata per seminare all’aperto e, con un po’ di accortezza, apriamo le bustine che contengono questi semini piccoli (ma davvero piccolissimi). Non gettarli poi a casaccio nel vaso! Cerca di distribuirli uniformemente. Ricopri con altra terra ed innaffia. Inumidiamo la terra e rendiamola più concimata aggiungendo all’acqua sostanze potenzianti.

NON ESAGERARE COME HO FATTO IO! Non servono litri di acqua! Rischi di far venire a galla i semi che saranno poi inevitabilmente spazzati via dal vento.

Errore 2 Sono stata piuttosto recidiva prima di capire dove sbagliavo. Ti spiego: stavolta non si parla di semi, ma di piccole piantine. Quando acquisti queste piccole creature (recati sempre presso vivai seri!), NON trasferirli subito dal vasino di plastica! Perché? Immagina di doverti trasferire e vivere da un momento all’altro in un luogo nuovo, magari all’aperto e di doverti spogliare di tutto ciò che è tuo! Nudo, in un posto nuovo!

Diverse volte ho acquistato piantine che, per impazienza, ho tolto subito da quei vasi di plastica neri e bruttini e sistemarli in bellissimi vasi occasione. Risultato? Non ce l’hanno fatta. MAI.

Triste.

Quando porti nel tuo angolo verde nuovi esemplari, posizionali nel posto che hai scelto per loro. E aspetta. Lascia loro il tempo di “metter radice”, di acclimatarsi. Solo in un secondo momento, provvederai a cambiare loro vaso e chissà cos’altro!

Buona primavera a tutti!

Non farmi sentire la sola sprovveduta! Quante volte hai sbagliato in giardino? Credo che l’unica cosa che conti, sia il farne esperienza. Ma ancor di più il condividerla. Tenersela per sé non giova a nessuno. Non fa storia.

Keep calm and write

Marina

Non Dimenticare! Dopo Aver Commentato, Spunta Per La Ricezione Di Una Mail!Potrai Rimanere In Contatto Con Me E Con Chiunque Voglia Risponderti!

Keep calm and write

comments

Author: iovorreiscrivere

Hi! Nero su bianco. E' tutto qui. Ci ho pensato tanto, ho imboccato un sacco di strade. Poi mi sono fatta coraggio e ho aperto il blog. E' per te che vuoi condividere. E' per te che ti senti inadeguato. E' per te che credi di non aver posto. Insieme potremmo inventarci una strada adatta a noi. Ti chiedo uno strumento solo: la scrittura. Keep calm and write Marina

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *