Dall’orto alla tavola: la semina di febbraio

Ed eccoci di nuovo, l’aria di primavera puoi avvertirla se chiudi gli occhi. Piogge e ultime nevicate non devono illuderti, né fermarti! E’ tempo di semina.

Nelle zone con clima mite, dove cioè la temperature di queste prime settimane di febbraio si aggira attorno ai 10 gradi, è possibile cominciare a seminare.

Se, invece, noti delle gelate notturne o troppa umidità, attendi qualche altro giorno prima di cominciare a seminare.

E’ il periodo giusto per seminare basilico, rucola, carciofi, carote, ceci, prezzemolo, spinaci, porri, pomodori…insomma cominciamo a pensare adesso alle belle cose e ai bei colori dell’estate.

Cosa c’è di meglio che pensare all’estate in queste giornate grigie e piovose? E farlo nel proprio giardino, per me, non ha prezzo 😉 !

Secondo la tradizione contadina:

  • luna crescente (dal primo al 10 febbraio): è consigliabile seminare (in semenzaio se il clima nella tua zona è ancora rigido!);
  • luna calante (dal 12 al 26 febbraio): ricorda invece di concimare i terreni che vuoi seminare in primavera (inclusi i vasi, vasetti, barattoli e qualunque cosa, che intendiamo riempire sui nostri balconi nelle prossime settimane!), potare gli alberi e le piante verdi, travasare i bulbi!

Certo, se hai voglia di rischiare, puoi provare a seminare anche da domani! Nonostante le gelate notturne della tua zona, puoi provare a far germogliare dei semi, ma ricorda di proteggerli con uno strato di pacciamatura (basteranno dei rami e delle foglie secche). Questo strato dovrai però smuoverlo nelle ore più calde della giornata, per lasciar respirare i semi interrati.

Nonostante capisca e condivida la voglia di seminare e riempire il nostro ‘orto’, sarebbe saggio attendere tempi migliori: ricorda che la fretta è la peggior consigliera!

Insomma, i tempi, che i contadini hanno per secoli studiato e appreso a proprie spese, vanno rispettati: ogni detto, motto, fase o ciclo di semina ha un suo motivo e una spiegazione!

 

Vi lascio ai vostri progetti, io preparo il mio vaso per il basilico. E’ da ormai più di tre estati che semino, mangio e ammiro il mio basilico.

Riprendo i semi, che ho accuratamente raccolto e messo da parte a fine ottobre, li sotterro, ricopro il vaso con uno strato di semplicissima carta trasparente di plastica (la pellicola da forno per capirci), e ci faccio dei buchini per ottenere un effetto ‘serra’ (molto approssimativo), annaffio regolarmente e …………ATTENDO.

 

Allora, che seminerai?

Ci hai già pensato?

 

Keep calm and write

 

Marina

 

Keep calm and write

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Author: iovorreiscrivere

Hi! Nero su bianco. E' tutto qui. Ci ho pensato tanto, ho imboccato un sacco di strade. Poi mi sono fatta coraggio e ho aperto il blog. E' per te che vuoi condividere. E' per te che ti senti inadeguato. E' per te che credi di non aver posto. Insieme potremmo inventarci una strada adatta a noi. Ti chiedo uno strumento solo: la scrittura. Keep calm and write Marina

1 thought on “Dall’orto alla tavola: la semina di febbraio”

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