CIBO: CONTRO LO SPRECO IL BUON SENSO

Per ridurre lo spreco di cibo prima di tutto è necessario cambiare una mentalità che in generale vede nel consumo l’unica forma di benessere.

Il post di oggi conclude il discorso sullo spreco di cibo nell’ottica della personale responsabilità che ognuno di noi ha. Consapevoli che la Terra ha bisogno di aiuto, non c’è più tempo per ASPETTARE che qualcun altro risolva. Dati oramai diffusissimi, leggi promulgate e pareri ascoltati, hanno condiviso il fatto che i primi colpevoli in fatto di spreco alimentare siamo noi.

Ciò che succede in casa.

Alcune iniziative come quella del Food Sustainability  mirano proprio a sensibilizzare l’opinione pubblica. Il Food Sustainability Index in particolare è uno studio globale che mette in parallelo nutrizione, agricoltura sostenibile e spreco alimentare:

se sono cosa voglia dire e come devo NUTRIRMI, imparo a riconoscere il valore dell’agricoltura sostenibile ed evito lo spreco.

Per questo, come dicevamo nel post precedente, una legge che incentiva a donare il cibo in eccesso non è inutile, ma risolve un problema diverso.

 

FOCUS E BEST PRACTISE E’ RICONOSCERE LO SPRECO.

IMPARA A NUTRIRTI

  • Rispetta la tua cultura e identità, la tua terra e le sue stagioni.
  • Acquista prodotti ‘di stagione’.
  • Acquista prodotti freschi una volta alla settimana solo se si consumano prima che perdano le loro caratteristiche .
  • Varia l’alimentazione e non mangiare il cibo ‘alla moda’.
  • Non esagerare col consumo di prodotti di origine animale. NON NE HAI BISOGNO.
  • Mangia lentamente e ri-ducati a vivere il momento della tavola come un momento per stare in famiglia.
  • Riduci l’utilizzo personale e familiare del cibo confezionato.
  • Utilizza prodotti a KM0. Informati su quanto e cosa perde un alimento nel lungo trasporto della catena di produzione alimentare.

Se sei una persona particolarmente attenta alla salute e alla linea, ti sarai reso conto che sono gli stessi accorgimenti che ti potrebbe dare un nutrizionista.

CONTINUA NEL CARRELLO

  • Programmare i menu nei giorni pensando a cosa si vuole cucinare aiuta ad immaginare cosa serve davvero
  • Acquistare ciò che serve di cui si ha davvero bisogno controllando prima di uscire la dispensa e il frigorifero
  • Prodotti surgelati possono essere tenuti di scorta, così come il pane. Spesso possono costare meno e addirittura essere più nutrienti di quelli freschi
  • Cucinare con gli avanzi ancora buoni con ricette tradizionali. Basta vedere il menu dei nostri nonni per scoprire come fare
  • Unire gli ingredienti utilizzandoli in ricette combinate serve a risparmiare soldi, tempo e a non buttare nulla nella spazzatura.

CONDIVIDI E UTILIZZA LE APP SOCIAL

L’unione fa la forza.

Per ridurre lo spreco di cibo c’è anche chi utilizza delle apposite app di social market. Un nuovo di fare la spesa che favorisce il recupero di prodotti freschi non venduti che rischiano di finire nel cassonetto, stiamo parlando dell’app ‘Last Minute sotto casa‘: ti iscrivi e sai dove e a quale prezzo il cibo che ti serve. Stiamo parlando di prodotti freschi invenduti o in scadenza.

NO AL TAKE AWAY

Sempre più numerosi i supermercati pieni di celle frigo con mono porzionamenti e plastica in eccesso che stuzzicano la tua pigrizia, indeboliscono il tuo cervello e rovinano la tua salute.

Se sei già a buon punto coi punti precedenti, non avrai bisogno di correre al supermercato in pausa pranzo per divorare DEL cibo. Scegliere e prepararsi il pasto è un atto d’amore cerso te stesso e verso la Terra.

NON sprecare, AMATI

Keep calm and write

Marina

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comments

Author: iovorreiscrivere

Hi! Nero su bianco. E' tutto qui. Ci ho pensato tanto, ho imboccato un sacco di strade. Poi mi sono fatta coraggio e ho aperto il blog. E' per te che vuoi condividere. E' per te che ti senti inadeguato. E' per te che credi di non aver posto. Keep calm and write Marina

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