About me

“Buongiorno! Qual è il suo nome?

Che studi ha fatto? Livello?

Cosa le piace fare nella vita?

Cosa ha fatto finora nella vita che la facesse sentire realizzata?

Cosa ci fa qui?”

Hai mai risposto a queste domande? Magari ad un colloquio di lavoro, vero?

Io ogni volta sentivo che le mie risposte erano inconcludenti, incoerenti e poco attraenti. Ho superato colloqui di lavoro e accettato di lavorare, per molti anni, in settori che non mi appartenevano. Ho ricoperto ruoli che non ho mai sentito adatti a me. Erano però posti di lavoro molto validi, a detta di tutti gli altri, perciò ho resistito e mai mollato. Finora.

Voglio risponderti nello stesso modo in cui ho risposto fino a ieri a quelle domande:

Salve, mi chiamo Marina, ho trentanni ed ho una laureata magistrale in sociologia. Mi piace leggere e tenermi informata, ma non ho mai molto tempo per curare i miei hobby, perché ho sempre occupato il mio tempo a studiare o lavorare. Ho lavorato qui e lì, ho sviluppato X capacità, so fare X e Y. Sono qui per propormi alla vostra azienda perché credo di avere le capacità per occupare il posto libero….

Discorso triste, vero?

Insomma un umore grigia e un po’ di tristezza mi distinguevano da un po’ di tempo: un tarlo fastidioso aveva preso dimora su una mia spalla e (ormai da tempo) si faceva sentire sempre più spesso:

stai sbagliando, stai sbagliando! Sei ancora lì! Ma che fai ancora lì?”

Ho trovato (forse un po’ tardi?) il coraggio di visualizzare la mia vita e le cose sono cambiate.

Dopo lunghe corse a perdifiato (e a occhi chiusi) alla ricerca di uno scopo nella vita, mi sono fermata, ho preso una penna e ho scritto: N O N S T A I B E N E.

KEEP KALM AND WRITE.

Proviamoci un’ultima volta:

Ciao! Sono una ragazza curiosa e alla ricerca di una nuova sfida da affrontare; mi piace mettermi alla prova e sorrido di fronte ai miei limiti. Ho sempre studiato per il piacere di farlo, sono laureata in un settore che già sapevo mi avrebbe concesso poco in questo paese, ma non mi ha fermata. Ho lavorato in settori per me estranei, ma ce l’ho sempre fatta e sono arrivata ad occupare posti di una certa responsabilità.

Il mio hobby più grande, di cui oggi ne faccio un mantra di vita, è chiedermi il perché di molte cose, recuperare informazioni, rimanere curiosa e fare ricerche. E’ il mio modo analitico di affrontare una situazione: mi piace osservare e fotografare certi momenti.

Da ogni foto, uno scritto, un elaborato, una storia.

Cosa mi aveva bloccata?

Finita l’università, sono rimasta pietrificata dalla paura: abituata a rispettare piani e scadenze dettate dagli altri, non avevo un piano mio. Riconoscevo solo il terrore di non trovare un posto di lavoro. E ho ripiegato in folli alternative.

Questo blog è l’inizio del mio cambiamento, della mia rinascita. Dopo una vita passata ad affrontare doveri imposti dagli altri, oggi riscopro i piaceri di cui la mia anima ha bisogno. Scriverò di me e del mio percorso di sviluppo personale. Scriverò delle mie passioni, delle mie fit routine, del mio modo di vedere. Non solo!

Voglio provarci fino in fondo e, quindi, ci sarà tutto un angolo in cui non sei solo invitato alla lettura, ma anche a scrivere con me! E’ tutto uno spazio dedicato all’immaginazione e al desiderio nascosto che, sono certa, molti condividono con me, di ‘scrivere un libro’.

voglio andare lì!
voglio andare lì!

Seduta alla mia piccola scrivania, con i gessetti

scrivevo storie,

illustravo fiabe,

vedevo mondi…

(Marina, 10 anni)

Perché sono del parere che ognuno di noi fa narrativa tutti i giorni, certo serve anche un certo stile, serve la grammatica e serve studio e chissacosaltro…ma soprattutto serve coraggio!

Proporrò biografie di personaggi inventati,, incipit di storie o brevi racconti; ma anche solo immagini che ho visto con la mente. Ti invito a scrivere con me, a prender parte alla sfida.

Keep calm and write

Marina